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CARTA ACLARATORIA AL COMUNICADO Nº 02-CCM-2008 PDF Stampa E-mail
Venerdì 28 Novembre 2008 15:15
Indice
CARTA ACLARATORIA AL COMUNICADO Nº 02-CCM-2008
IN ITALIANO
Tutte le pagine

Milano, 25 Novembre del 2008.  
Lettera Chiarificatrice Al Comunicato Nº 02-CCM-2008 del Presidente Del Consiglio Della Consulta Di Milano, Ed Altre

Opinioni Date  

In prima istanza voglio ringraziare alle Istituzioni e persone che hanno solidarizzato con la mia persona, per questo scrivo questo chiarimento di fronte a quello che è stato scritto in detto comunicato e alle altre opinioni simili. Ha causato grande malessere e stupore a me ed a coloro che mi conoscono, l'ingrato comunicato sopra indicato del Presidente della nostra Istituzione, il Consiglio Di Consulta Di Milano che invece di unificare criteri e responsabilità degli immigranti Peruviani a Milano tenta di dividere con bugie e calunnie la mia immagine di Cittadino Peruviano residente a Milano con oltre 18 anni con una carriera forgiata con sacrificio, lavoro onesto e trasparente, sempre al servizio degli immigranti ed attento alle responsabilità che ci toccano in questa società Italiana nella quale ci siamo integrati, per questo mi permetto, in onore alla verità di confutare gli argomenti tendenziosi del  comunicato ed altre versate:  
  1. in nessun momento ho usato il nome del Consiglio di Consultazione di Milano per propositi figurativi, e non mi sono qualificato come l'attuale Presidente come afferma il comunicato, un'accusa infantile e mal intenzionato questa accusa. 
  2. non ho sorpreso nessuno quando nel mio Curriculum Professionale faccio menzione che fui scelto dalla maggioranza nell'anno 2005 ed esercitai durante tutto l'anno la Presidenza del Consiglio della Consulta del Consolato Generale del Perù a Milano, dove per la prima volta furono fatti Progetti reali per la soluzione dei problemi degli Immigranti Peruviani a Milano ed a cui purtroppo non è stata data continuità negli anni seguenti, per quanto concerne la mia Premiazione quale Peruviano Di successo a Milano-l'Italia non esistono ne bugie ne inganni è possibile verificarlo  pagina web dell'Organizzazione: Image Corporation  http://www.imagecorporationch.com/IEPEX/seleccionados.html, Istituzione incaricata di convocare e selezionare i Peruviani di successo nell'Estero e dove il mio Curriculum indica che sono stato Ex Presidente Del Consiglio Della Consulta Di Milano nell'anno 2005, e non l'attuale Presidente come erroneamente sono stato accusato. 
  3. Nel caso dell'Intervista che feci al Giornale Il GIORNO per il suo Supplemento Milano Metròpoli edito in data 03-05-2008. Il Presidente Del Consiglio Della Consulta Di Milano firmatario Del Comunicato dimostra che non conosce direttamente il Tema ed argomento dell'Intervista in questione. Perchè non fu in relazione alla Celebrazione dell'Expo 2015, bensì per l'Aggressione della che furono vittime due nostri connazionali, dove sfortunatamente uno di loro perse la Vita. E dove la giornalista che mi fece l'intervista commise un errore involontario attribuendomi l'incarico di Presidente del Consiglio della Consulta. Venendo a conoscenza dell'errore che non corrispondeva alle mie dichiarazioni, immediatamentemi ho comunicato telefonicamente con la giornalista precisando che ero stato presidente nel 2005, e che in quel momento la carica era coperta da un altro connazionale. Per cui mi chiese di di inviargli una mail chiedendo la rettifica, lo feci, e ottenni in risposta le scuse per l'errore e che stava scrivendo un'altra notizia precisando questi dati. D'altra parte, non ho mai ricevuto nessuna comunicazione né verbale né scritta o di qualunque altra forma da parte del Consiglio della Consulta come si afferma nel comunicato ne tanto meno ho fatto promesse di niente, con questo si dimostra ulteriormente che i termini che usa questo Sig. sono dissociativi e malevoli. 
  4. e 5. - Come è possibile che il Sig. Presidente Del Consiglio Della Consulta Di Milano screditando l'Illustre Istituzione che Presiede possa mettere in discussione un'entità come Image & Corporation sapendo che ha il Patrocinio del Ministero delle Relazioni Esterne e che ha ritardato di un anno per Organizzare questo evento con un Criterio Tecnico, selezionando tra molti richiedenti 23 Peruviani di successo del mondo, perchè poi il Presidente del Consiglio Della Consulta metta in dubbio la carriera di questi 23 Premi di Orgoglio Peruviano. Oltre a questo ha provocato una grande confusione nella comunità peruviana di Milano senza riflettere che grazie all'Anniversario dei peruviani residenti nell'Estero, quest'anno sono stati realizzati due riconoscimenti per due entità; una Pubblica, il Ministero delle Relazioni Esterne del Perù e l'altra Privata, C&H Image Corporation, promosso dall'ONG Anna Lindh e patrocinata dal Ministero delle Relazioni Esterne del Perú; che ha stabilito per la prima volta per i peruviani all'estero il premio Orgoglio Peruviano 2008; con il quale sono stato premiato molto onorevolmente. 
  5.  il Presidente Del Consiglio Della Consulta Di Milano, non può condannare, deplorare né censurare nessuno, perché sta dimostrando di non avere etica come Presidente Della consulta Di Milano, perché il suo Comunicato è dannoso e carente della verità; invece di cercare l'unificazione dei peruviani, cercare la soluzione ai suoi problemi, preoccuparsi per l'integrazione produttiva ed onesta degli immigranti peruviani con la Comunità Italiana che ci accoglie con tanto affetto, perda il suo tempo in pronunciamenti incoerenti per nulla produttivi né spirituali né materialmente ed inoltre questa forma poco onorevole, senza preoccuparsi minimamente, quanto meno di far arrivare il Comunicato in questione direttamente alla mia persona, e non attraverso una delle catene di posta elettronica che denotano l'intenzione con questo atteggiamento di crere un malessere disociativo dentro la comunità, sorprendendo persone ed istituzioni con pronunciamenti sbagliati che confondono l'opinione pubblica e alla fine non produce nulla di buono.  
Per finire lancio un appello ai miei Compatrioti Peruviani, Fratelli ispanofoni, amici e cittadini in generale di  Milano, perchè ci concedano un po' di tolleranza davanti a questo fatto spiacevole, che una riflessione per la ricerca  della verità ed un lavoro produttivo di integrazione cosegua il benessere di tutti.  
Distintamente,  
Dr. VIDAL Isaac SILVA Romero

 

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