| Partono dalla Lombardia e dal Lazio le maggiori rimesse degli immigrati |
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| Scritto da Administrator | |
| Lunedì 15 Dicembre 2008 22:03 | |
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Parte dalla Lombardia un quinto delle rimesse degli immigrati che lavorano in Italia verso i loro paesi d’origine. I dati sono riferiti al 2007. Denaro che i lavoratori stranieri, risparmiano e inviano nel Paese di d’origine.
Una cifra aumentata del 628 % rispetto al 2000. Secondo una ricerca ogni extracomunitario annualmente riesce a spedire all’incirca 1.700 euro a casa. Dall’Italia sono stati inviati oltre 6 miliardi di euro: quasi dieci volte di più rispetto al 2000. La regione Lazio (da Roma sono partiti all’incirca 1,5 miliardi di euro), si colloca al primo posto della “classifica” con più di 1,200 miliardi di rimesse Dalla Lombardia 1.700 euro pro-capite L’importo pro-capite in Lombardia è stato di 1.700 euro cifra leggermente più bassa rispetto alla media nazionale pari a 2.057 euro. Delle province lombarde, in testa è Milano con oltre 824 milioni di euro, Brescia 127, 3 milioni di euro (somma aumentata di 11 volte rispetto al 2000) e Bergamo (102,1 milioni di euro incrementati, rispetto al 2000, ben di 2 mila punti percentuali). Ma l’aumento più significativo dell’intera Lombardia è stato quello registrato a Pavia: più di 28,5 milioni di euro in rimesse nel 2007, cresciute di 600 punti percentuali. Varese nel 2007 circa 52 milioni di euro, Como 32 milioni, Mantova 30 milioni, Cremona 17, Lecco oltre 16 milioni di euro, Lodi quasi 10 milioni chiude Sondrio con poco più di 6 milioni di euro. I Paesi destinatari di questo flusso di valuta vede in testa le Filippine col 34%, seguono Cina 8,5%, Marocco 3,4%, Senegal 1,4%, Romania 0,8%, Brasile e Albania 0,1% e altri paesi con percentuali inferiori.
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