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ultimo mese
Con la vittoria della coppia bresciana Vesco& Guerini si chiude la 20° edizione del Gran Premio Nuvolari PDF Stampa E-mail
Pietro Liberati - Corrispondenti
Scritto da Administrator   
Giovedì 16 Settembre 2010 21:01
17-9-10-53Winner2010:56 Il duo  Vesco – Guerini, a bordo di una Fiat 508 Balilla Sport del 1934, ha vinto la ventesima edizione del Gran Premio Nuvolari 2010. In gara 322 equipaggi provenienti da tutto il mondo, tra cui 80 vetture anteguerra, che decretano il prestigio della storica competizione, confermata tra le gare internazionali più selettive per le prove cronometriche predisposte lungo il percorso e per la particolare abilità tecnica richiesta.  
 
Peruviani a Milano, calcio, religione e musica aiutano l'integrazione e la conoscenza reciproca PDF Stampa E-mail
Pietro Liberati - Corrispondenti
Scritto da Administrator   
Giovedì 15 Aprile 2010 00:00
Chi ha avuto modo di ascoltare la trasmissione del  9 marzo avrà avuto modo di ascoltare i ragazzi che hanno realizzato il video che vi proponiamo. Da quanto ci hanno detto questo è solo l'antipasto per un più corposo clip che sarà proposto tra breve . Il video è realizzato da: Giulia Dedionigi, Fabio Forlano, Carlotta Garancini, Cristina Lonigro per  magzine.it    Buona visione
 
Fino al 27 giugno a Brescia una grande mostra dedicata alle civiltà precolombiane PDF Stampa E-mail
Pietro Liberati - Corrispondenti
Scritto da Administrator   
Domenica 14 Febbraio 2010 14:22
Nei locali del convento di Santa Giulia  è in corso una delle più belle mostre sulle civiltà precolombiane che si sono svolte in Italia.  Attraverso una panoramica di splendidi reperti, l'esposizione ripercorre le tappe principali delle civiltà che si sono susseguite in Perù e documenta le loro straordinarie realizzazioni.
 
Proclamazione della Repubblica indipendente del Perù PDF Stampa E-mail
Pietro Liberati - Corrispondenti
Scritto da Administrator   
Lunedì 27 Luglio 2009 22:14
La independencia del Perú fue el fruto del proceso de emancipación que tocó todo el continente americano. Consecuencia de los acontecimientos históricos y las corrientes libertarias del siglo XVIII que llevaron a la independencia de Estados Unidos de América, a la Revolución francesa y la llegada de Napoleón Bonaparte en Europa y que repercutieron en los países de la América Latina.
 
La scomparsa di Frei Rovílio Costa PDF Stampa E-mail
Pietro Liberati - Corrispondenti
Scritto da Administrator   
Venerdì 12 Giugno 2009 00:00
Questi i titoli del giornale "Zero Hora" che annunciano la morte di Fra' Rovilio Costa. " Amigos de Frei Rovílio lamentam sua morte. É uma grande perda, de um intelectual, grande e talentosíssimo editor. Morreu neste sábado em Porto Alegre o Frei Rovílio Costa, 74 anos. Ele se destacou como editor, escritor e professor. O velório começou às 14h deste sábado no Convento dos Capuchinhos (Rua Paulino Chaves, 291, Bairro Santo Antônio).  Os momentos finais da cerimônia de enterro de frei Rovílio Costa foram marcados por aplausos. O trajeto de cem metros entre a igreja Santo Antônio e a Capela Memo…
 
Diario di viaggio verso Argentina e Brasile PDF Stampa E-mail
Pietro Liberati - Corrispondenti
Scritto da Administrator   
Venerdì 06 Febbraio 2009 14:34
PietroDopo varie titubanze alfine ho deciso di accompagnare il presidente dell'Associazione Mantovani nel Mondo, Daniele Marconcini ,nel suo tour in Argentina e Brasile. Leggendo il programma ero abbastanza preparato ad affrontare questo mio primo viaggio in America Latina anche se in effetti tutto era un'incognita a partire dalle 12 ore in aereo, al clima, al cibo, alle persone da incontrare. Insomma una partenza al buio anche se con il supporto logistico dei vari corrispondenti e collaboratori in loco.
 
Historia Compania italiana de Bomberos Voluntarios Garibaldi N6 de Chorrillos PDF Stampa E-mail

Abbiamo ricevuto dai nostri amici: i Bomberos Peruviani, la notizia di questo video che ripercorre la gloriosa storia della Compagnia dei Bomberos Volontari di Chorrillos che venne fondata il 13 ottobre del 1872. Più che le parole scritte possono le immagini e le parole dei protagonisti, odierni custodi di quelle tradizioni che i nostri comuni antenati hanno saputo onorare fino all'estremo. Un grazie a tutti i Bomberos del Mondo per quello che fanno ed ai nostri amici di Chorrillos per averci resi partecipi di questa ricorrenza.
Pietro Liberati

 
Piatti tipici e ricette peruviane PDF Stampa E-mail
Pietro Liberati - Corrispondenti
Scritto da Administrator   
Lunedì 13 Ottobre 2008 00:00

La cucina peruviana è considerata una delle più ricche al mondo. Oltre alla varietà determinata dall’incontro delle culture incaica, spagnola, italiana, asiatica e africana, si ritrovano tutte le variazioni regionali legate ai diversi climi e territori che formano il Perù.

 
CELEBRACIÓN DEL ANIVERSARIO PATRIO 28 luglio 1821 - 28 luglio 2010 PDF Stampa E-mail
Pietro Liberati - Corrispondenti
Scritto da Administrator   
Venerdì 09 Luglio 2010 20:44
07-09-flag-peruLa independencia del Perú fue el fruto del proceso de emancipación que tocó todo el continente americano. Consecuencia de los acontecimientos históricos y las corrientes libertarias del siglo XVIII que llevaron a la independencia de Estados Unidos de América, a la Revolución francesa y la llegada de Napoleón Bonaparte en Europa y que repercutieron en los países de la América Latina. 
 
A Roma la mostra 'Viaggiatori italiani dell'800 in America Latina' fino al 19 aprile PDF Stampa E-mail
Pietro Liberati - Corrispondenti
Scritto da Administrator   
Venerdì 26 Febbraio 2010 14:25
Un percorso attraverso le civiltà che si sono sviluppate in Perù, Ecuador, Messico, Brasile, Paraguay e Argentina: “Viaggiatori italiani dell'800 in America Latina” è il titolo di una mostra inaugurata nei giorni scorsi al Museo Nazionale Preistorico Etnografico “Luigi Pigorini” di Roma. L’esposizione è stata organizzata in collaborazione con il MAE nell’ambito delle celebrazioni organizzate in Italia per il bicentenario dell'indipendenza dei Paesi dell'America Latina. Con questa mostra l'Italia  vuole partecipare alle celebrazioni dell'indipendenza dei Paesi latinoamericani con grande rispetto e consapevole del tributo che l'Europa deve al continente  americano.  Ed è giusto sottolineare che furono molti gli  italiani che hanno affiancato la loro lotta.
 
I Bomberos di Chorrillos PDF Stampa E-mail
Pietro Liberati - Corrispondenti
Scritto da Administrator   
Martedì 05 Gennaio 2010 15:05
Il prossimo 13 gennaio, ricorre il 129° anniversario della fucilazione da parte delle truppe cilene di tredici Pompieri Volontari tutti italiani, accorsi a domare le fiamme durante la Guerra del Pacifico nel 1881 a Chorrillos. Le spoglie di questi eroi si trovano in un maestoso  Mausoleo nel Cimitero del distretto di Santiago de Surgo mentre prima era  eretto nel Cimitero di Chorrillos .
 
El Cuerpo General de Bomberos Voluntarios del Perú PDF Stampa E-mail
Pietro Liberati - Corrispondenti
Scritto da Administrator   
Giovedì 23 Luglio 2009 15:22

El Cuerpo General de Bomberos Voluntarios del Perú (CGBVP)
Historia, y noticias del Teniente C.B.P Lewis Mejía P.
con la colaboración de Pietro Liberati

 

El Cuerpo General de Bomberos Voluntarios del Perú (CGBVP), es un Organismo Público Descentralizado de la Presidencia del Consejo de Ministros, con personería jurídica de derecho público interno. Autonomía técnica, económica y administrativa.
Objetivos:
Promover y coordinar las acciones de prevención de incendios y accidentes, evaluando los riesgos para la vida y la propiedad, notificando a las autoridades competentes la violación de las normas vigentes sobre la materia. Combatir incendios, rescatar y salvar vidas expuestas a peligro por incendios o accidentes, atendiendo las emergencias derivadas de los mismos, prestando socorro y asistencia debida. Participar en las acciones de apoyo al control de los daños ocasionados por desastres o calamidades, naturales o inducidos. 
Funciones:
Formular, coordinar, aprobar, ejecutar y supervisar planes y programas técnicos relacionadas con la prevención y combate de incendios. Combatir incendios, atender emergencias ocasionadas por incendios o accidentes, prestando socorro y la ayuda debida. 
Dirigir y controlar a nivel nacional las actividades de las organizaciones que desarrollen acciones contra incendios y rescate en caso de siniestros, a excepción de las correspondientes a las Fuerzas Armadas y Policía Nacional de Perú. Brindar el apoyo requerido por las autoridades respectivas para la mitigación de desastres naturales o inducidos, conforme a las directivas del Sistema Nacional de Defensa Civil. Los miembros del CGBVP desarrollan sus funciones a TITULO GRATUITO. Las Jefaturas y cargos de las unidades orgánicas también son desempeñadas a titulo gratuito.

Se reconoce el día 5 de Diciembre como el "DIA DEL BOMBERO VOLUNTARIO DEL PERU" 

Sede del Comando Nacional: Avenida : Salaverry Nro. 2495 Distrito : San Isidro Departamento : Lima 
Teléfono : 2220222 Central Emergencias : 116 
Página web:
http://www.bomberosperu.gob.pe


Los inmigrantes italianos comenzaron a llegar al Perú durante la Colonia, a pesar de la oposición de los españoles al ingreso de extranjeros en Hispanoamérica. Entre 1,500 y 1,820 se estableció en la costa peruana un pequeño número de italianos en su mayoría marineros, pescadores y aventureros. En la época republicana, la colonia italiana continuó creciendo lentamente. La mayoría de los italianos se acentuó a lo largo de la costa, fundamentalmente en la ciudad de Lima y el Callao.  Una de las primeras actividades de todo grupo inmigrante, a penas llegado a un nuevo país, es la de crear instituciones de apoyo y ayuda a sus miembros. Los europeos llegados al Perú en el siglo pasado no fueron la excepción, ingleses, franceses, alemanes, italianos y españoles formaron instituciones voluntarias para atender sus necesidades sociales, educativas, económicas y profesionales. 

Entre 1860 y 1920 los miembros de la colonia italiana crearon diversas asociaciones en el Perú, desde beneficencias hasta clubes recreativos. La mayoría de ellas estaban ubicadas en el área de Lima y Callao, lugares donde residía la mayor parte de italianos en el Perú. Algunas de estas instituciones tenían filiales en ciudades de provincia como Arequipa, Trujillo y Tarma. 

Una de las más útiles organizaciones de servicio de las colonias de inmigrantes fueron las Compañías de Bomberos Voluntarios. En 1866 cuando España se preparaba a bombardear las costas del Callao, la municipalidad de Lima solicitó a las colonias italiana, francesa y suiza que crearan sus compañías de bomberos para proteger la ciudad y sus establecimientos. La colonia italiana fue la primera en responder inaugurando la Bomba "Roma" el 15 de Abril de 1866. Además, el 28 de Octubre de 1868 se fundó también la Compañía de Bomberos "Bellavista" (hoy "Italia"), el 13 de Octubre de 1872 se fundó la Compañía de Bomberos "Garibaldi" en el distrito de Chorrillos y el 25 de Enero de 1873 la Compañía "Garibaldi en el Callao". 

Además de las instituciones mencionadas los inmigrantes italianos fundaron una variedad de Clubes Sociales, Culturales y Recreativos. 

"Seriamos ingratos al no mencionar a las desaparecidas compañías de humanitaria misión, creemos haber cumplido con un acto de justicia, en su efímera existencia, tributando un emocionado homenaje a la memoria de esos beneméritos y anónimos voluntarios".

Compañías de Bomberos Organizadas para la Defensa Del Callao en 1866
En 1866, es necesario también destacar el Felíz éxito que tuvo el llamado del entonces, Alcalde de Lima, señor Pablo Antonio Salinas, ante la inminencia del conflicto internacional que se aproximaba, a las colonias extranjeras para que instalaran compañías de bomberos. Y es así como responden las colonias: italiana, francesa, inglesa, alemana, etc.; así como también los artesanos de Lima y otros conjuntos. 
La iniciativa del señor Salinas y el peligro general, encuentran eco en el Callao, punto principal Del peligro. Con el apremio de las circunstancias, en el término de pocos días, surgen entre Lima y el Callao, las siguientes compañías: "La República", "Aduanas", "Gran Pacífico", "Bellavista", "La Italiana", "Santa Rosa", "Santa Ana"; constituida por los ingleses; y "Sociedad de Artesanos"; todas las cuales tuvieron destacada actuación patriótica y abnegada en las horas de peligro, resesándose después. 
Datos históricos de gran importancia patriótica, nos obligan a citarlos en esta pagina.

Compañía de Bomberos Española "Salvadora Iberia"

Debemos de nombrar también a la compañía de bomberos española "Salvadora Iberia" la cual fue fundada el 12 de Febrero de 1882, por la colonia española; y cuyo cuartel estuvo ubicado en la calle Lártiga. 

Al acudir a un incendio ocurrido el 21 de agosto de 1892, que destruyó la cuadra formada por las calles Constitución, Independencia, Muelle y Arsenal, que comenzó en el antiguo hotel "Italia", en el Callao. Allíi pereció el Bombero Alberto Derenzine, ciudadano peruano, siendo el mártir de la "Salvadora Iberia". Sus restos fueron trasladados, para su velación al cuartel de la Compañía "Salvadora" del Callao. 

Su memoria casi olvidada fue considerada por una Misión presentada al Directorio General, por el prominente bombero señor Néstor A. Díaz , involucrado su nombre en el martirologio Del Cuerpo de Bomberos de Lima. 
Esta compañía de bomberos cumple su misión hasta el año 1898.

Fundación de la Compañía de Bomberos 
"Bellavista" (Hoy Italia) 
Historia de la Compañía Italiana de

Bomberos Voluntarios "Italia No. 5"

El 28 de Octubre de 1868, se fundó en la Provincia Constitucional del Callao, la Compañía de Bomberos "Bellavista", bajo la insigne figura de sus ilustres fundadores, con la finalidad altruista y humanitaria, de proteger a la ciudadanía del implacable enemigo: el fuego, y defenderla de las distintas amenazas que pudiesen surgir contra la propiedad. 

De esta manera, los insignes miembros de la colonia italiana, decidieron legar a la posteridad la obra cumbre de su agradecimiento a la patria gloriosa del Perú, que los había recibido con los brazos abiertos y los había cobijado bajo el manto de su cielo azul. 
El primer Directorio de la Compañía prestó juramento ante las Autoridades locales y ante la Asamblea el 28 de Octubre de 1868 y fue compuesto de: Giovanni Bollo, Tomaso Radavero, Ambrogio Carcovella, Alejandro Gabrielli, Biagio Carcovich, Gaetano Poggi, Faustino Piaggio. 

Su primer material contra incendios fue obsequiado por el entonces alcalde del Callao, señor Gregorio Real, consistente en herramientas y una bomba a brazos, la que hoy es conservada y considerada una preciada reliquia. 
La Institución a través de su larga historia y durante toda su existencia, ha estado presente en todos los campos del deber. Su acción no sólo se ha circunscrito al cumplimiento de la abnegada misión de extinguir los incendios, sino que en las horas difíciles para la Patria, sus voluntarios con férrea disciplina han asumido la alta misión conservadora del orden público, guardia urbana, ambulancia y salvataje, ofreciendo en todo momento defensa y resguardo de la colectividad, a la que sirve voluntaria y abnegadamente, cumpliendo su lema "L'Unione Fa La Forza" (La Unión Hace La Fuerza). 
Durante la nefasta guerra de 1879 - 1884, contra el vecino país del sur, los bomberos de la Compañía se hicieron presentes en el altar de la Patria y 200 voluntarios de sus filas, formaron en el Batallón del Cuerpo de Bomberos del Callao listos para sofocar los incendios que pudieran ocasionar los bombardeos de las fuerzas enemigas, cumpliendo también con los servicios de guardia urbana y ambulancia.


El 3 de Enero de 1886, por acuerdo de todos los miembros pertenecientes a esta Compañía, desiden cambiar el nombre de "Bellavista" para llamarse Compañía de Bomberos "ITALIA". 
En 1895, durante la revolución producida contra el gobierno del entonces presidente de la república, la compañía participó en los servicios de ambulancia y guardia urbana, escribiendo una nueva página de heroísmo en su inmaculada historia. 

Cesada la lucha y restablecida la calma, el Congreso de la Nación, en señal de gratitud hacia las compañías de bomberos, quiso adornar sus respectivas banderas, otorgándoles una Medalla de Oro y concediéndoles el Título de "Beneméritas a la Patria", por los servicios distinguidos. 
El 28 de Julio de 1896, el presidente de la república, señor Nicolás de Piérola, hizo entrega a todos los bomberos voluntarios de Lima, Callao y Chorrillos de diplomas por él refrendados conjuntamente con su ministro de guerra, coronel José A. de la Puente, por sus servicios humanitarios y patrióticos, con motivo de su valerosa participación en la guerra contra Chile. 

El 02 de Noviembre de 1969, la Compañía de Bomberos "ITALIA", organiza la "Brigada Femenina de Bomberas y Auxiliaristas", siendo de esta forma la única en su género en el ámbito nacional, continental y posiblemente mundial; incorporando de esta manera a la mujer en el quehacer bomberil. 

En el año de 1998, con motivo de las celebraciones por el 130º aniversario de fundación, se concreta el sentir del personal de la Compañía, al lograr el traslado de los restos de su fundador y primer comandante de la Compañía, Giovanni Bollo, a la plaza que lleva su nombre en el frontis de la sede institucional. 

De igual forma, el 28 de Octubre de 1998 se inaugura el Primer y único Museo de Bomberos Voluntarios en el Perú, que lleva el nombre de: "Brigadier C.B.P. Ezio Massa Capurro", quien fue uno de los más ilustres bomberos, que prestara servicios en esta institución por más de 78 años ininterrumpidos, considerándosele también el bombero más antiguo del Perú. Los padrinos en esta ceremonia fueron el comandante general  Víctor Potesta Bastante y la esposa de este ilustre bombero, señora Olga Gárate Vda. de Massa. 

Coronan, como laureles, toda esta gran magnificencia y toda la gloriosa historia de esta Compañía las condecoraciones conferidas por: el gobierno peruano; así como la otorgada por el gobierno italiano, por servicios distinguidos; por la municipalidad del Callao; por el Cuerpo General de Bomberos del Perú; de las Compañías de Bomberos de la República y con ellas la importante colección de material que se encuentra en exhibición en su museo, legando a las generaciones venideras el compromiso de mantener invariable la razón de su existencia: "L'Unione Fa La Forza". 

Considerando el importante rol que, dentro de la misión bomberil, puede desempeñar el elemento femenino -capaz de cumplir perfectamente la labor encomendada, sujeta a las más estrictas normas de disciplina-, a iniciativa del señor comandante Virgilio Airaldi Panettiere, Comandante Activo de la Benemérita y Centenaria Compañía Italiana de Bomberos Voluntarios "ITALIA" y Comandante General del Benemérito Cuerpo de Bomberos del 
Callao, se organizó en la mencionada Compañía una Brigada Femenina de Bomberas y Auxiliaristas, integrada por 19 señoritas, todas ellas debidamente registradas en el escalafón de socios de la Institución. 
La brigada femenina, que fue preparada técnicamente siguiendo las mismas normas que se adoptan con los voluntarios que ingresan a sus filas, se encontró en condiciones de actuar en cualquier emergencia con las instrucciones que recibieron en forma preliminar. En dicha instrucción fueron capacitadas en primeros auxilios y cursos más avanzados, lo cual les permitió desempeñarse aplicando en toda su extensión los conocimientos adquiridos. Estos culminaron con la obtención del título correspondiente de: Brigada Femenina de Bomberas y Auxiliaristas, el 02 de Noviembre de 1969. 

En la sublime historia bomberil, no puede dejar de reconocerse el valor de estas damas, por el cumplimiento de sus funciones, por vez primera en la historia bomberil del Perú, de América y posiblemente del mundo. Ellas significaron, no sólo las glorias y los laureles de la Compañía de Bomberos "ITALIA" a la que pertenecieron y para su primer jefe, creador e instructor comandante Virgilio Airaldi Panettiere, sino para el Cuerpo General de Bomberos Voluntarios del Perú, como verdaderas PRECURSORAS de la actividad femenina dentro de diferentes instituciones cívicas y militares. 

En la actualidad la Compañía de Bomberos Voluntarios "ITALIA" Nro. 5 cuenta con personal altamente capacitado, acorde con el avance tecnológico de nuestra era, por ello se requiere de una constante actividad diaria con el fin de mantener el nivel de capacitación exigido. 
Cumpliendo para ello eficazmente las funciones encomendadas por el Cuerpo General de Bomberos Voluntarios del Perú dentro de su jurisdicción. 
Promoviendo y coordinando acciones de prevención de incendios y accidentes. 

Combatiendo incendios, brindando atención médica en caso de emergencias ocasionadas por incendios o accidentes, prestando el socorro y la ayuda debida de manera inmediata. 

Brindar el apoyo requerido por las autoridades de nuestra jurisdicción para la mitigación de desastres naturales o inducidos, conforme a las directivas del Sistema Nacional de Defensa Civil. 

Estas funciones son desarrolladas por el personal de la Compañía a TITULO GRATUITO las 24 horas del día. 

Contando para ello con una unidad de lucha contra incendios, así como de dos unidades médicas, las mismas que se encuentran equipadas adecuadamente. 

Además, dentro de las acciones de prevención, la Compañía de Bomberos Voluntarios "ITALIA" Nro.5 desarrolla anualmente el Programa de Capacitación Infantil, dirigido a niños de 9 a 14 años de edad.

fonte : http://museobomberos.perucultural.org.pe/index.htm


Storia e notizie  
del Tenente C.B.P. Lewis Mejía P. 
con la collaborazione di Pietro Liberati

Il Corpo Generale di Pompieri Volontari del Perù (CGBVP)

Il Corpo Generale di Pompieri Volontari del Perù (CGBVP), è un Organismo Pubblico Decentrato della Presidenza del Consiglio dei Ministri, come figura giuridica di diritto pubblico interno. Autonomia tecnica, economica ed amministrativa

Obiettivi:

Promuovere e coordinare le azioni di prevenzione degli incendi ed incidenti, valutando i rischi per la vita e la proprietà, notificando alle autorità competenti la violazione delle norme vigenti sulla materia. Combattere incendi, recuperare e salvare vite esposte al pericolo degli incendi o di incidenti, rispondendo alle emergenze derivate degli stessi, prestando soccorso e la debita assistenza. Partecipare alle azioni di appoggio, al controllo dei danni causati da disastri o calamità, naturali o indotti.

Funzioni:

Formulare, coordinare, approvare, eseguire e soprintendere piani e programmi tecnici riferiti alla prevenzione ed alla lotta contro gli incendi. Combattere gli incendi, rispondere alle emergenze causate da incendi o incidenti, prestando soccorso e l'aiuto dovuto. Dirigere e controllare a livello nazionale le attività delle organizzazioni che sviluppino azioni contro incendi e riscatto in caso di sinistri, ad eccezione dei rappresentanti delle Forze Armate e della Polizia Nazionale del Perù. Offrire l'appoggio richiesto alle rispettive autorità per la mitigazione dei disastri naturali o indotti, conforme alle direttive del Sistema Nazionale di Difesa Civile. I membri del CGBVP svolgono le proprie funzioni a Titolo Gratuito. Anche la Direzione e gli incarichi delle unità organiche sono svolti a titolo gratuito.

Il giorno 5 dicembre si festeggia il "Giorno Del Pompiere Volontario Del Perù"

Sede del Comando Nazionale: Viale: Salaverry Numero 2495 Distretto: San Isidro Dipartimento: Lima Telefono: 2220222 Centrali Emergenze: 116

Pagina web: :http://www.bomberosperu.gob.pe

Gli immigranti italiani iniziarono ad arrivare in Perù nel periodo coloniale, nonostante l'opposizione degli spagnoli all'entrata degli stranieri in America Latina. Tra il 1500 e il 1820 si stabilì sulla costa peruviana un piccolo numero di italiani nella maggioranza marinai, pescatori ed avventurieri. Nell'epoca repubblicana, la colonia italiana continuò a crescere lentamente. La maggioranza degli italiani si stabilì lungo la costa, principalmente nella città di Lima ed il Callao.

Una delle prime attività di ogni gruppo di immigrati, appena arrivati in un nuovo paese, è quella di creare istituzioni di appoggio ed aiuto per i suoi membri. Gli europei arrivati in Perù nel secolo scorso non fecero eccezioni, inglesi, francesi, tedeschi, italiani e spagnoli formarono istituzioni volontarie per soddisfare le proprie necessità sociali, educative, economiche e professionali.

Tra 1860 e 1920 i membri della colonia italiana crearono diverse associazioni in Perù, da quelle di beneficenza fino ai club ricreativi. La maggioranza di queste erano ubicate nell'area di Lima e Callao, località dove risiedeva la maggior parte degli italiani in Perù. Alcune di queste istituzioni avevano filiali in città di provincia come Arequipa, Trujillo e Tarma.

Una delle più utili organizzazioni di servizio delle colonie di immigrati furono le Compagnie dei Pompieri Volontari. Nel 1866 quando la Spagna si preparava a bombardare le coste del Callao, la municipalità di Lima sollecitò le collettività italiana, francese e svizzera affinché creassero proprie compagnie di pompieri per proteggere la città ed i suoi stabilimenti. La colonia italiana fu la prima a rispondere inaugurando la (Pompa) "Roma" il 15 Aprile del 1866. Inoltre, il 28 Ottobre di 1868 fu fondata anche la Compagnia dei Pompieri "Bellavista", oggi "Italia", il 13 Ottobre di 1872 la Compagnia di Pompieri "Garibaldi" nel distretto di Getti ed il 25 Gennaio di 1873 la Compagnia "Garibaldi" nel Callao.

Oltre alle istituzioni menzionate gli immigrati italiani fondarono una varietà di Club Sociali, Culturali e Ricreativi.

"Saremmo ingrati a non menzionare le compagnie con missione umanitaria scomparse, crediamo di avere compiuto un atto di giustizia, nella loro effimera esistenza, tributando un emozionato omaggio alla memoria di quei benemeriti ed anonimi volontari."

Compagnie di Pompieri Organizzate per la Difesa Del Callao in 1866

Nel 1866, è necessario anche sottolineare il successo che ebbe la chiamata dell'allora Sindaco di Lima, signor Pablo Antonio Saline, che di fronte all'imminenza del conflitto internazionale che si avvicinava, chiese alle comunità straniere affinché installassero compagnie di pompieri. E della risposta delle comunità italiana, francese, inglese, tedesca, etc.; così come dagli artigiani di Lima ed altre località. L'iniziativa del signor Saline e il pericolo generale, trovano eco nel Callao, punto principale del pericolo. Con la fretta delle circostanze, nel termine di pochi giorni, sorgono tra Lima ed il Callao, le seguenti compagnie: "La Repubblica", "Dogane", "Gran Pacifico", "Bellavista", "L'Italiana", "Santa Rosa", "Santa Ana"; costituita dagli inglesi; e la "Società di Artigiani"; tutte ebbero un ruolo attivo operando con abnegazione e partecipazione patriottica nelle ore di pericolo. Dati storici di gran importanza patriottica, ci obbligano a citarli in questa pagina.

Compagnia dei Pompieri Spagnola "Salvatore Iberia" Dobbiamo nominare anche alla compagnia di pompieri spagnola "Salvatore Iberia" che fu fondata il 12 Febbraio del 1882, dalla comunità spagnola; la cui sede era ubicata in strada Lártiga. Accorrendo ad un incendio successo il 21 di agosto di 1892 che distrusse i palazzi compresi tra le strade Costituzione, Indipendenza, Molla ed Arsenale che iniziò nell'antico hotel "Italia", nel Callao. Qui morì il Pompiere Alberto Derenzine, cittadino peruviano, martire della "Salvatore Iberia". I suoi resti furono trasportati, per la veglia funebre nella sede della Compagnia nel Callao. La sua memoria quasi dimenticata, fu considerata da una Missione presentata alla Direttiva Generale, dal prominente pompiere, signor Néstor A. Díaz includendo il suo nome nei martiri del Corpo dei Pompieri di Lima.  Questa compagnia di pompieri compie la sua missione fino all'anno 1898.

Fondazione della Compagnia di Pompieri "Bellavista", Oggi Italia, Storia della Compagnia Italiana di Pompieri Volontaria "Italia No. 5"Il 28 Ottobre del 1868, nella Provincia Costituzionale del Callao, fu fondata la Compagnia di Pompieri "Bellavista", sotto l'insigne figura dei suoi illustri fondatori, con finalità altruistica ed umanitaria, di proteggere la cittadinanza dall'implacabile nemico: il fuoco, e difenderla delle diverse minacce che potessero sorgere contro la proprietà. In questo modo, gli insigni membri della colonia italiana, decisero di trasmettere ai posteri l'opera l'apice della loro gratitudine alla patria gloriosa del Perù che li aveva accolti con le braccia aperte e li aveva riparati sotto il manto del suo cielo azzurro. Il primo Direttivo della Compagnia prestò giuramento davanti alle Autorità locali e davanti all'Assemblea il 28 Ottobre di 1868 ed era composto da: Giovanni Bollo, Tomaso Radavero, Ambrogio Carcovella, Alejandro Gabrielli, Biagio Carcovich, Gaetano Poggi, Faustino Piaggio. I primi materiali contro gli incendi fu regalato dall'allora sindaco del Callao, signor Gregorio Reale, e consisteva in attrezzi ed una pompa a mano, quella che oggi è conservata e considerata una preziosa reliquia. L'Istituzione, attraverso la sua lunga storia e durante tutta la sua esistenza, è stata presente in tutti i campi del dovere. La sua azione non si è limitata solo al compimento con abnegazione della missione di estinguere gli incendi, ma nelle ore difficili per la Patria, i suoi volontari con ferrea disciplina hanno assunto l'alta missione di salvaguardare l'ordine pubblico, guardia urbana, ambulanza e salvataggio, offrendo in ogni momento difesa e protezione alla collettività a cui con abnegazione il servizio volontario ha messo in pratica il suo motto "L'Unione Fa La Forza".

Durante la nefasta guerra del 1879 - 1884, contro il vicino paese del sud, i pompieri della Compagnia furono presenti sull'altare della Patria e 200 volontari delle proprie fila, formarono il Battaglione del Corpo di Pompieri del Callao pronti a soffocare gli incendi che potessero causare i bombardamenti delle forze nemiche, compiendo anche servizi di guardia urbana ed ambulanza. Il 3 Gennaio di 1886, con l'accordo di tutti i membri appartenenti a questa Compagnia, decidono di cambiare il nome "Bellavista" per chiamarsi Compagnia di Pompieri "Italia" . Nel 1895, durante la rivoluzione fatta contro il governo dell'allora presidente della repubblica, la compagnia partecipò ai servizi di ambulanza e guardia urbana, scrivendo una nuova pagina di eroismo nella sua immacolata storia. Cessata la lotta e ristabilita la calma, il Congresso della Nazione, in segno di gratitudine verso le compagnie di pompieri, volle decorare le loro rispettive bandiere, concedendo loro una Medaglia d'Oro ed il Titolo di "Benemerite" della Patria, per gli insigni servizi .  Il 28 di Luglio del 1896, il presidente della repubblica, signor Nicolás de Piérola, consegnò a tutti i pompieri volontari di Lima, Callao e Chorrillos i diplomi firmati da lui congiuntamente con il ministro della guerra, colonnello José A. de la Puente, per i loro servizi umanitari e patriottici, in ragione della loro valorosa partecipazione alla guerra contro il Cile.

Il 02 Novembre del 1969, la Compagnia dei Pompieri "Italia", organizza la Brigata Femminile di Pompiere e "Ausiliarie", risultando in questo modo unica nel suo genere in ambito nazionale, continentale e forse mondiale; incorporando in questo modo la donna nelle funzioni di pompiere. Nel 1998, per le celebrazioni del 130º anniversario di fondazione, si concretizza la volontà del personale della Compagnia, ed ottenendo la traslazione dei resti del fondatore e primo maggiore della Compagnia, Giovanni Bollo, nella piazza che porta il suo nome, di fronte alla sede istituzionale.  Per lo stesso motivo, il 28 Ottobre del 1998 si inaugura il Primo ed unico Museo dei Pompieri Volontari nel Perù che porta il nome del: "Brigadiere C.B.P. Ezio Massa Capurro" che fu uno dei più illustri pompieri che prestò servizio in questa istituzione per oltre 78 anni ininterrotti, ritenuto il pompiere più vecchio del Perù. I padrini di questa cerimonia furono il comandante generale, Víctor Potesta Bastante e la moglie di questo illustre pompiere, Sig.ra Olga Gárate Vda. di Massa. Incorniciate come allori, di tutta questa gran magnificenza e tutta la gloriosa storia di questa Compagnia, le onorificenze conferite da: il Governo Peruviano come quella concessa dal Governo Italiano, per i distinti servizi; dalla municipalità del Callao; dal Corpo Generale di Pompieri del Perù; dalle Compagnie dei Pompieri della Repubblica e con esse l'importante collezione di materiali che si trova in esposizione nel museo, trasmettendo alle generazioni future l'impegno di mantenere invariata la ragione della propria esistenza: "L'Unione Fa La Forza."

Considerando l'importante ruolo che, dentro la missione pompiere, può svolgere l'elemento femminile - capace di realizzare perfettamente il lavoro raccomandato, soggetta alle più strette norme di disciplina -, su iniziativa del signor maggiore Virgilio Airaldi Panettiere, Comandante Attivo della Benemerita e Centenaria Compagnia Italiana di Pompieri Volontaria "Italia" e Comandante Generale del Benemerito Corpo di Pompieri del Callao, è stata organizzata nella Compagnia, una Brigata Femminile di Pompiere ed Ausiliarie, formata per 19 signorine, tutte esse debitamente registrate nella graduatoria di soci dell'Istituzione. La brigata femminile che fu preparata tecnicamente seguendo le stesse norme che si adottano con i volontari che entrano alle sue file, si trovò in condizioni di agire in qualunque emergenza con le istruzioni che riceverono in forma preliminare. In detta istruzione furono qualificate in primi aiuti e corsi più avanzati, egli quale permise loro di sdebitarsi applicando in tutta la sua estensione le conoscenze acquisite. Questi culminarono con l'ottenimento del titolo corrispondente di: Brigata Femminile di Bomberas ed Auxiliaristas, il 02 Novembre di 1969.

Nella sublime storia dei pompieri, non può smettere di riconoscersi il valore di queste dame, per il compimento delle loro funzioni, per volta prima nella storia pompieristica del Perù, dell'America e probabilmente del mondo. Esse apportarono, non solo le glorie e gli allori alla Compagnia di Pompieri "Italia" ai quali appartenevano e per il suo primo capo, creatore ed istruttore, maggiore Virgilio Airaldi Panettiere, bensì per tutto il Corpo Generale di Pompieri Volontari del Perù, come veri Precursori dell'attività femminile dentro le differenti istituzioni civiche e militari.

Attualmente la Compagnia di Pompieri Volontaria "Italia" Nro. 5 conta su personale altamente qualificato in accordo con l'avanzamento tecnologico della nostra era, perciò si richiede una costante attività giornaliera con il fine di mantenere un livello di preparazione adeguato. Compiendo efficacemente le funzioni raccomandate dal Corpo Generale di Pompieri Volontari del Perù dentro la sua giurisdizione. Promuovendo e coordinando azioni di prevenzione di incendi ed incidenti. Combattendo incendi, offrendo attenzione medica in caso di emergenze causate per incendi o incidenti, prestando il soccorso e l'aiuto dovuto in maniera immediata. Offrire l'appoggio richiesto alle autorità della nostra giurisdizione per la mitigazione dei disastri naturali o indotti, come dalle direttive del Sistema Nazionale di Difesa Civile. Queste funzioni sono sviluppate dal personale della Compagnia a titolo Gratuito durante le 24 ore . Contando su una unità di lotta contro incendi, come di due unità mediche equipaggiate adeguatamente. Inoltre, nel programma di prevenzione, la Compagnia di Pompieri Volontari "Italia" Nro.5 sviluppa annualmente il Programma di Abilitazione Infantile, diretto a bambini da 9 a 14 anni di età.

fonte : http://museobomberos.perucultural.org.pe/index.htm
 
Pietro Liberati PDF Stampa E-mail
Pietro Liberati - Corrispondenti
Scritto da Administrator   
Sabato 11 Aprile 2009 00:00
Originario di Fermo (Ascoli Piceno) vive a Mantova dal 1975. Dopo aver frequentato un istituto professionale, a 19 anni è entrato nei "Carabinieri". Specializzatosi tecnico delle comunicazioni ha lavorato alle dipendenze di tale ente, curando l'assistenza tecnica su tutta la provincia di Mantova fino al 1990. Trasferito a Brescia con lo stesso incarico, vi ha lavorato fino al 1997 , data in cui si congedato.  Ha numerosi altri interessi, ultimo in ordine di tempo, le pagine web dell'Associazione Peruan-Ità e del suo sito dedicato a Mantova È  il webmaster e l'autore di  questo sito web
 
La presenza italiana in Perù, una prospettiva storica© PDF Stampa E-mail
Pietro Liberati - Corrispondenti
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Giovedì 08 Gennaio 2009 00:00

di Giovanni Bonfiglio Lima

Bibliografia
Questo articolo presenta sinteticamente il risultato di una ricerca, svolta durante gli anni 1990 e 1991, sull’immigrazione italiana in Perù in prospettiva storica. Lo studio sarà pubblicato dalla Fondazione Giovanni Agnelli, col titolo Gli italiani nella società peruviana.

 
mostra a Milano su Machu Picchu
gufoMercoledì, 19 Ottobre 2011Nell’ambito delle celebrazioni per i 100 anni della scoperta del sito archeologico di Machu Picchu, si terrà a Milano l’evento “Machu Picchu vicino a noi”. L’incontro, organizzato dalle Raccolte extraeuropee del Castello Sforzesco e dal centro socio-culturale Antonio Raimondi, con la collaborazione del consolato generale del Perù a Milano, ha luogo oggi alle ore 18 presso il Castello Sforzesco.
 
La processione del Signore dei Miracoli PDF Stampa E-mail
Pietro Liberati - Corrispondenti
Scritto da Administrator   
Sabato 11 Ottobre 2008 00:00
È la processione che si celebra in quasi tutte le parrocchie dell'America del Sud, risale all'epoca della colonizzazione spagnola, ed ha origine da quando uno schiavo portato dall'Angola disegnò l'immagine di un Cristo Nero nella parete di un'umile casa di Pachacamilla, vicino a Lima. L'immagine rimase nella parete malgrado in vari tentativi di cancellarla, circostanza che ne risvegliò ed accrebbe la devozione. 
 



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