| Presentata la ricerca sui nuovi milanesi |
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| Ángela Roig Pinto - Corrispondenti | |||
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Il 27 novembre, in una serata colma di tradizioni, presentata la ricerca sui peruviani a Milano.
Presentata la ricerca sui nuovi milanesi Basandosi sulla ricerca svolta, cosa colpisce di più sul percorso migratorio dei peruviani? Sicuramente la tenacia con cui sono stati portati avanti i loro progetti... tante volte il passaggio in Italia dal Perù è un tornare indietro. Qualcuno l’ha detto testualmente “io ho lavorato in ufficio, adesso devo andare a fare le pulizie, a curare, ecc.”, e questo è stato uno shock, ma molte persone non si sono date per vinte e hanno incominciando da un gradino basso e hanno fatto un percorso di successo. Perciò, la grande tenacia e la creatività distinguono i peruviani. Come inizia questo percorso per i peruviani? Cominciano dal basso delle scale sociali, con lavori umili, ma il loro spirito innovativo e la fantasia sono stati presenti sui casi di successi che valgono proprio sull’invenzione, non riciclano ciò che è già fatto, in genere svolgono progetti assolutamente nuovi, innovativi. Questa integrazione di successo si è basata molto sull’identità peruviana, con grande apprezzamento per la cultura italiana, ma il successo si è basato sulle radici peruviane, facendo dei confronti. La comunità peruviana crescente a Milano ha delle esigenze specifiche che i peruviani di successo sono stati molti attenti e hanno saputo soddisfare. I peruviani si sono integrati nella società italiana? Noi siamo andati a cercare ai peruviani già integrati. Non potrei affermare ciò sui tutti i peruviani. E Milano è riuscita a integrare i peruviani? Assolutamente sì, abbiamo presente che i peruviani hanno una carta in più, cioè la notevole vicinanza culturale, la lingua, la religione stessa... e parte delle tradizioni sono uguali. Ricordiamo che gli italiani sono andati in Perù... anche qualche nome dei personaggi politici dal Perù sono italiani, della Liguria. Nonostante ciò la discriminazione ancora è presente... Italia c’e un’immigrazione recente... in questo momento storico sono visti con cattivo occhio l’area culturale distante della nostra cultura e l’America Latina è più vicina, ci sono altri gruppi culturali che sono più discriminati in confronto ai latinoamericani. Quale storia l’ha colpito più? La storia di una donna peruviana, una persona istruita che per incominciare si è adeguata a fare la badante, nel suo tempo libero, però, si è occupata di informarsi e aggiornarsi rispetto ai temi di immigrazioni e forniva assistenza agli immigranti, dopo ha aperto un ufficio di consulenza. Si rende conto che i peruviani che riuscivano ad avere il permesso di soggiorno avevano bisogno di comperare una macchina. Lei si occupa ora di portare ai peruviani da un concessionario e poi prende la concessionaria che oggi ha lo slogan “siamo latini come sei tu”. Ma non è finita, adesso pensa di aprire una concessionaria a Lima e dare la chiave delle macchine ai famigliari dei peruviani che sono a Milano.
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